L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato la versione ottobre 2026 del D.Lgs. 81/2008, il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Si tratta del testo coordinato curato dagli ingegneri Gianfranco Amato e Fernando Di Fiore, che raccoglie e aggiorna le disposizioni, i provvedimenti e i principali documenti di prassi intervenuti nel corso del 2026.
L’aggiornamento non introduce soltanto nuove modifiche al Testo Unico, ma permette di avere in un unico documento un quadro aggiornato anche di circolari, note, interpelli e altri riferimenti utili alla corretta applicazione della normativa.
Tra gli aggiornamenti inseriti nella nuova versione troviamo:
la Legge 26 gennaio 2026, n. 9, relativa alla sicurezza delle attività subacquee;
la Circolare INL n. 1/2026, che ha fornito indicazioni su diverse modifiche introdotte dal D.L. 159/2025, tra cui formazione, patente a crediti, DPI, sorveglianza sanitaria e prevenzione delle condotte violente o moleste;
le disposizioni e le indicazioni operative relative alla patente a crediti, comprese quelle riguardanti il recupero dei crediti;
le modifiche introdotte dalla Legge 11 marzo 2026, n. 34 – Legge annuale sulle PMI, che hanno interessato anche alcune disposizioni del D.Lgs. 81/2008;
i nuovi interpelli del 2026, che contribuiscono a chiarire l'applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza;
le FAQ relative all’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sulla formazione;
la Nota INL del 18 settembre 2026 relativa alle modalità di pagamento delle somme previste dall’art. 21 del D.Lgs. 758/1994;
le modifiche al cosiddetto Decreto Controlli antincendio, introdotte dal DM 22 settembre 2026.
La nuova edizione comprende inoltre collegamenti a documenti tecnici e strumenti di consultazione, tra cui quelli relativi alle norme UNI sulla salute e sicurezza sul lavoro.
Per le aziende, uno degli aspetti più importanti da considerare è il quadro relativo alla formazione sulla salute e sicurezza.
L’aggiornamento del Testo Unico contiene infatti il riferimento alle FAQ sull’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che disciplina la nuova organizzazione della formazione di lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro e delle altre figure della sicurezza.
Il periodo transitorio previsto dall’Accordo si è concluso il 24 maggio 2026: le nuove disposizioni sono quindi oggi il riferimento per la programmazione e l’erogazione della formazione.
Per questo motivo è importante che le aziende verifichino che i propri piani formativi siano aggiornati, soprattutto in relazione a:
formazione dei lavoratori;
formazione dei preposti;
formazione dei dirigenti;
nuova formazione dei datori di lavoro;
aggiornamenti periodici;
formazione relativa alle attrezzature di lavoro;
modalità di erogazione e registrazione della formazione.
Tra le novità richiamate nella nuova versione del Testo Unico trova spazio anche la convenzione tra Ministero del Lavoro, INAIL e UNI, che consente la libera consultazione di una serie di norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
La piattaforma è stata attivata nel 2026 e permette a imprese, lavoratori, RSPP, ASPP, RLS, formatori e altri soggetti interessati di consultare le norme tecniche comprese nell'iniziativa.
Si tratta di uno strumento particolarmente utile anche per chi deve valutare i rischi, individuare misure di prevenzione o verificare riferimenti tecnici applicabili alla propria attività.
È importante precisare che la pubblicazione della versione ottobre 2026 non corrisponde all'entrata in vigore di un nuovo Testo Unico.
Il documento dell'INL è infatti un testo coordinato che consente di consultare più agevolmente il D.Lgs. 81/2008 alla luce delle modifiche e dei provvedimenti intervenuti.
Per verificare il contenuto ufficiale delle singole disposizioni rimangono naturalmente di riferimento le fonti normative ufficiali, come la Gazzetta Ufficiale e Normattiva.
L'aggiornamento rappresenta soprattutto un'occasione per verificare che la gestione della sicurezza aziendale sia effettivamente allineata alla normativa oggi vigente.
In particolare, è utile controllare:
✓ formazione e aggiornamenti
Verificare che il piano formativo aziendale sia coerente con il nuovo Accordo Stato-Regioni e che non vi siano lavoratori o figure della sicurezza con formazione mancante o scaduta.
✓ documentazione
Controllare che DVR, procedure, nomine e documentazione relativa alla sicurezza siano coerenti con l'organizzazione aziendale e con le attività effettivamente svolte.
✓ attrezzature e abilitazioni
Verificare la formazione e gli aggiornamenti necessari per gli addetti alle attrezzature di lavoro.
✓ ruoli della sicurezza
Verificare che siano correttamente individuati e formati datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, addetti alle emergenze e RLS.
✓ aggiornamento normativo
Tenere monitorate le modifiche legislative, le circolari e gli interpelli che possono incidere sugli obblighi dell'azienda.
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 – Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro
Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025
Legge 26 gennaio 2026, n. 9 – Disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee
Legge 11 marzo 2026, n. 34 – Legge annuale sulle PMI
Circolare INL n. 1/2026
Versione ottobre 2026 del D.Lgs. 81/2008 pubblicata dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro